ANNULLATO DIVIETO DI DETENZIONE ARMI E MUNIZIONI IN MENO DI UN MESE

Come noto, il divieto di detenzione armi e munizioni è un provvedimento che viene adottato dalla Prefettura quando il soggetto. non dà prova di affidabilità nell'uso delle armi.

Per tale ragione, le Prefetture impongono tale divieto quando la persona sia stata querelata per reati di violenza dall'ex coniuge durante il procedimento di separazione.

E' questo il caso che l'Avvocato Clelia Principato ha patrocinato vittoriosamente innanzi al T.A.R. Sicilia, sezione staccata di Catania.

In particolare, il nostro assistito era stato querelato dall'ex coniuge per reati di violenza durante il percorso di separazione e la Prefettura di Catania aveva tempestivamente adottato il divieto di detenzione armi e munizioni.

Successivamente il procedimento penale si era concluso con l'assoluzione del nostro cliente.

Alla luce di ciò, è stata presentata motivata istanza di revoca del divieto in questione, rigettata dalla Prefettura di Catania. Pertanto il provvedimento è stato impugnato con ricorso depositato il 14 marzo 2024.

Ebbene, in meno di un mese, con sentenza n. 1377 del 12 aprile 2024 l'Ecc.mo T.A.R. adito ha accolto integralmente le difese dell'Avvocato Clelia Principato annullando il provvedimento impugnato e condannando l'Amministrazione a rifondere le spese di giudizio al ricorrente.

E' possibile leggere il testo integrale della sentenza cliccando qui